07/nov/2009

nuovo sito web


Tutte le informazioni ora sono reperibili sul sito

www.collettivoubique.com




Per il progetto Writetrip consultare anche il blog

www.progettowritetrip.blogspot.com



26/nov/2008

video

WALKING ROOM
video dell'audioinstallazione presentata nell'unica sera dell'8 novembre 2008

10/nov/2008

spazio walking room







Spazio walking room

foto walking room


Foto walking room

09/nov/2008

walking room (testimonianza di Alfredo)

“Sono stato invitato ad entrare nella stanza, da solo, lasciando i miei amici sopra ad aspettare, qui in un luce penombrale c'era un leggio circondato dall'arredo della stanza.

Lo spazio aveva in ogni anfratto una marea di palline bianche.

Appena mi sono avvicinava al leggio e mi sono fermato a leggere il foglio postovi sopra, che riportava un testo scritto quasi in forma di pentagramma, mi è parso che una pallina iniziasse a rimbalzare alle mie spalle. Mi sono girato e mosso nella direzione da cui proveniva il rumore. Ma fatto il primo movimento il suono è cessato e anch'io mi sono bloccato. Allora nuovamente ho sentito il rimbalzo della pallina, ma proveniva dalla parte opposta. Per cui giratomi rapidamente sono andato nella nuova direzione. Silenzio. Stop mi fermo, e di nuovo la pallina rimbalza ma da un'altra direzione, così più volte ho cercato di seguire e catturare questa pallina. Alla fine ho capito che solo se non mi muovevo ero in ascolto.

Vi ringrazio molto per questa bella esperienza ad un'azione artistica, strana ma intensa.

Essa mi ha divertito e fatto pensato a quanto facciamo e a quanto non percepiamo, come anche voi poi mi avete detto spiegandomi il vostro intento, e ho scoperto questo artista americano che non conoscevo.”

Fatemi sapere i vostri futuri progetti.
Ciao Alfredo

22/ott/2008

Walking Room


L’evento: "Walking room"

il Collettivo UBIQUE è lieto di presentare l’evento “Walking-room” che si svolgerà nella giornata di Sabato 8 Novembre 2008 dalle ore 18,00 alle 24,00 presso The Cellar of Bi-loft in via XX Settembre 2/M . Nei giorni a seguire, fino al 15/11/2008, il residuo dell’evento performativo sarà visibile previa prenotazione al +39 338.3894323 (Franco).

Camminare, attraversare, passeggiare, gesto quotidiano, necessario al nostro vivere per conoscere, incontrare, scoprire.

Ispirati dalle azioni di Bruce Nauman “Bouncing two balls between the Floor and Ceiling with Changing Rhythms” realizzatesi fra il 1967 e il 1968, il Collettivo Ubique presenta l’happening “walking room” in cui lo spazio di una stanza diventa azione artistica nel suo realizzarsi interattivamente col pubblico.

Mentre l’artista utilizzava due palline che venivano fatte rimbalzare contro le pareti, il Collettivo utilizza la presenza del pubblico che, interagendo con la stanza e i suoi elementi, ne modifica la percezione.

Anche in questo evento, il gruppo artistico ripropone una situazione storica in una nuova luce e trasforma la storia dell’arte. Come nel lavoro di Nauman, che utilizzò una pellicola a 16 mm, l’happening verrà filmato da un telecamera questa volta digitale, che realizzerà un video fruibile successivamente in rete. La visione dell’evento sarà di conseguenza aperta, secondo le nuove forme di distribuzione e partecipazione dei nuovi media.

L’evento è inserito all’interno della rassegna Contemporary Arts Torino Piemonte 2008, che coordina le realtà creative del territorio torinese.


Dati Tecnici:
Titolo: “walking-room”
Artisti: Collettivo Ubique (Franco Ariaudo, Eliana D. Langiu, Domenico Olivero e Oscar Racca).
Luogo: Cellar of Bi-Loft in Via XX Settembre 2/M
Data: 8 al 15 Novembre 2008
Inaugurazioni : Sabato 8 Novembre 2008 dalle ore 18,00 alle ore 24,00
Apertura su appuntamento fino al 15 Novembre telefonando al +39 338.3894323 (Franco).
Curatrice Ornella Calvetti
Sito web: http://biloftcellar.blogspot.com/
cell. +39 338.3894323
e-mail: art.cellar@libero.it
L’evento è realizzato grazie al sostegno di Bi-loft di Torino www.bi-loft.com
e con la fornitura tecnica di FuoriTempo di Cuneo - strumenti musicali dj point - http://www.fuoritempo.net/

- English

Inspired by the art actions of Bruce Nauman "Bouncing two balls between the floor and celling with changing rhythms", the Ubique Collettive presents the "walking room" happening in which the room becomes an artistic action as a result of interaction with the public.


Dati Tecnici:
Title: “walking-room”
Artists: Collettivo Ubique (Franco Ariaudo, Eliana D. Langiu, Domenico Olivero e Oscar Racca).
Place: Cellar of Bi-Loft in Via XX Settembre 2/M Torino (Italy)
Date: 8 al 15 November 2008
Vernissage: Saturday 8 November 2008 at 18,00 to 24,00
Web site : http://biloftcellar.blogspot.com/
cell. +39 338.3894323
e-mail: art.cellar@libero.it
Curated by Ornella Calvetti
Project support Bi-Loft (Torino) www.bi-loft.com
Technical music supporter Fuoritempo (Cuneo) www.fuoritempo.net
...immagini da un finissage...











Susanna Fazio ha dato vita a una mini performance distribuendo ai presenti fiammiferi (i suoi brichet) avvolti in una massima cartacea. Sotto, i versi che accompagnano il cestino-nido di pensieri:
Dal cuore cestino/può uscire qualsiasi cosa./Contiene più di una tasca/e non ha fondo,/né limiti./
Basta sperare,/aver fede./vedere, (r)accogliere/e dare./Ed é di nuovo/pieno di sorprese e frutti./ Soprattutto in autunno.

19/ott/2008

LE VIDE.............................................LE PLEIN!







15/ott/2008


"SALVATAGGIO"
FOGLI D'ALLUMINIO MODELLATI


una nuova acquisizione è "Salvataggio". lavoro a più mani proveniente dal laborio didattico del castello di Rivoli con l'Uni3.



Finissage - serata conclusiva del progetto “le vide / le plein”
Sabato 18 Ottobre 2008 ore 18

Alle ore 18 di Sabato 18 Ottobre 2008, con una festa, si concluderà l’evento “le vide / le plein”, cui hanno aderito ad oggi più di cento persone portando il loro gesto/oggetto, nella realizzazione collettiva di una forma di pieno sia materico che emozionale. Iniziato in Aprile con “le vide”, omaggio a Yves Klein nel cinquantesimo della sua realizzazione, l’happening si è sviluppato durante questi mesi con materiali giunti da ogni parte della città, d’Italia, e in alcuni casi anche dall’estero. Diversi sono stati i contributi e momenti di confronto. Dialoghi, conferenze e approfondimenti storici hanno incuriosito i tanti visitatori che sono intervenuti nello spazio. Questo progetto ha raggiunto il modesto intento che si era posto di relazionare ed unire la viva comunità di appassionati ed artisti, concentrandola in un unico spazio di condivisione.

Durante la serata verranno restituiti i pezzi donanti e saranno visionate le foto dei diversi momenti dell’evento.

La serata si svolgerà presso la sede Bi-loft Cellar di via XX Settembre 2/M a Torino.

11/ott/2008

nuove acquisizioni- 4 ottobre (giornata del contemporaneo)

IVO VIGNA
"notìo theca mea"
Teschio, cemento, resine, chiodi, pennello e led luminosi
2008
Ivo vigna contribuisce all'happening con lo studio di un'opera scultorea da poco realizzata.

Considerazioni di Cinzia Tesio, critico e storico dell'arte:
...indagare sull'eterno tema dell'arte, presente, e sovente inquietante, nell'animo dell'artista, è lo scopo ma non il fine dell'opera.
Difficile, misterioso, fisoloficamente tragicomico il pensiero artistico è sviscerato in quanto entità concettuale che accompagna le esistenze di chi opera in ambiti creativi, e malgrado tutto anche oltre queste...





GRETA STELLA
"OK!"
MIXED MEDIA
2008

Greta Stella partecipa al nostro evento con due opere estrapolate dalla sua più recente produzione.


GRETA STELLA
"LE MIE PENNELLESSE"
MIXED MEDIA






Julia Mastrogiacomo partecipa con una serie di acquerelli.

JULIA MASTROGIACOMO
"FAITH.FRAGMENTS OF INFINITE"
WORK IN PROGRESS

dice l'artistsa:

Lavoro sui momenti di passaggio, sulla mia percezione della realtà e sulla sua traduzione in segni. Questi, definiscono dei punti di partenza, delle soste del pensiero rappresentate in pause del tracciato, che poi diventano volate, spruzzi, propensioni di fede, giochi e azioni.
Lo spazio bianco riporta sulla carta il silenzio del pensiero e disegna in negativo, specularmente ai segni, il tempo in metamorfosi che si costruisce in momenti, in tracce di vita.
Spesso rifletto sul fatto che “lascio molto di più di quello che prendo”. Desidero che lo spazio si crei nel tempo.

02/ott/2008

sabato 4 ottobre, incontro video dedicato a Pierre Restany


Il collettivo Ubique ti invita a :

Video omaggio a Pierre Restany
“Camera312, promemoria per Pierre”

Siamo lieti di comunicarvi che Sabato 4 Ottobre 2008 alle ore 16,
partecipando alla Giornata Nazionale dell’Arte Contemporanea,
sarà presentato il video “Camera312, promemoria per Pierre”
progetto realizzato da Ruggero Maggi in collaborazione
con Milan Art Center, durante la Biennale di Venezia del 2007,
dedicato a Pierre Restany. La proiezione, con la performance
ideata da Kappa con Sarah Pini, Cristina Vighi, con
musica di Gioia Fruttini e video di Gianmarco Gaviani,
sarà realizzata dalle ore 16 alle ore 17 con un momento
di conversazione e dialogo su questo importante critico
e storico dell’arte. L’incontro sarà accompagnata da un
piccolo rinfresco.

Anche questa volta, Torino è invitata a presenziare
e a partecipare attivamente per realizzare questo progetto.

Un altro contributo per realizzare “le plein”
presso la sede Bi-loft Cellar di via XX Settembre 2/M a Torino.

Restando a disposizione per eventuali precisazioni,
porgiamo cordiali saluti.

Ornella Calvetti.
L’accumulazione prosegue fino al 18 Ottobre 2008.






29/set/2008

nuova acquisizione



MANU MARA
calice della serie "Ghiaccio"
unica fusione di 44 pezzi
vetro float.
2008

"calice raffinato, essenziale.
Adatto a brindisi prestigiosi!"

20/set/2008

"progredendo verso il pieno"

video

giovedì 18 settembre

Chiara Curinga pone nel nostro spazio una sua creazione che intitola "origami con cicca"

13/set/2008

Nuova acquisizione


Dalla giovane Chiara Milone giunge la magica "Flora".

12/set/2008

100!100!100!100!100!100!100!100!


giovedì 11 settembre 2008:

Il centesimo pezzo de "le vide/le plein" è stato collocato da Matteo Beraudo, che contribuisce con una sua tavola da surf acquistata in australia.

Lentamente "le vide (il vuoto)" inaugurale del 28 Aprile ispirato a Yves
Klein si sta incrementando di oggetti e di storie per avviarsi ad essere simile a " le plein (il pieno)" di Arman. Cose ed identità, che unite si incrociano casualmente e creano altre narrazioni e riflessioni. Questa iniziativa artistica vuole dialogare sul tempo umano, sul nostro vuoto iniziale che lentamente si riempie di emozioni, idee e cose e che alla fine tornerà nuovamente al vuoto, come il flusso della vita. Ma avrà dato avvio ad altri percorsi e ad altre storie. Così come le azioni artistiche di Yves Klein ed Arman prendevano spunto dal nuovo benessere economico e culturale del dopoguerra, noi vogliamo svilupparlo, a questo nostro presente. In bilico fra soddisfazioni e insoddisfazioni, fra materialità e interattività multimediale, i nuovi cambiamenti del nostro tempo. Rivelando la semplicità del presente e delle cose che tutti sappiamo ma trascuriamo. La gioia di fermarsi e di guardare le presenze minimali, fisiche e relazionali che ci circondano. Attimi brevi, porzioni di secondi, tanti uniti che fanno una vita. Alcune di queste storie le potete trovare in questo blog o portarle voi stessi nei prossimi giorni.

L´accumulazione prosegue fino al 18 Ottobre 2008.


09/09/2008

Giuliana ci porta una spugna/tartaruga regalatale l'anno scorso dal suo ragazzo perchè le ricordava un suo gioco perso da bambina.

06/set/2008

05/09/2008


GIUSEPPE TARANTINO
"IMPRISIONED CHAIR"
2008

Giuseppe Tarantino consegna a "le vide/le plein" uno da delle sue sedie imprigionate.
In questi suoi recenti lavori l'artista (pittore, fotografo) ripropone la matericità che caratterizza una parte della sua produzione pittorica.

05/set/2008

04/09/08 nuovi partecipanti...


La All Caps Project consegna al Collettivo Ubique un "incidente domestico" intitolato MY DOG





Fabio Calzia partecipa con un "oggetto ritrovato" (nell'auto che era del padre).




Stefano Venezia ci porta una delle sue scatole del progetto " Innesto - Greffe - Graft" realizzato in diversi sedi in italia.





Consuelo ci porta una rana di Gaudì, ricordo di un viaggio a Barcellona.



Ilaria Martellacci, venuta sabato scorso da Firenze, presenta un lavoro fotografico sulle identità e sulla memoria.

04/set/2008

02 settembre

I NUOVI OGGETTI DE "LE VIDE/LE PLEIN"

Sistemiamo nello spazio un ricordo di S. Francisco consegnatoci da Massimo Luciani.



Giovanni ci porta una tavola anatomica proveniente dalla sua aula di anatomia.


Luigi Silvestro porta la struttura di un vecchio lampadario.


Roberto dei pezzi di ricambio della sua bici.

NUOVE ACQUISIZIONI 28/08/2008

Giancarlo Baraldo contribuisce al pieno con un pezzo su pvc.


GIANCARLO BARALDO
"WEB TUBE"
MIXED MEDIA


Irene Cabiati consegna due mappe da viaggio:


STREET MAP OF BRIXHAM



PARIS AUTOBUS

02/set/2008

giovedì 28 agosto

federica ci ha portato la sua prenotazione per la visita ai corridoi vasariani di Firenze



Viviana ci ha portato una conchiglia di cui non si ricorda la provenienza che ha ritrovato in una vecchia borsa



Beatrice ha portato l'ingresso alla Fiera del libro del 2000 a Torino, quando avrebbe dovuto ricevere un ingresso omaggio e invece le hanno dato un ridotto




Ci hanno spedito due scontrini del 21/11/2005 che bento di Londra ha trovato nel suo portafoglio nei giorni scorsi



Cristina ha portato il biglietto della gita a Venaria col suo ragazzo



Elisa ha portato un biglietto non usato per Saluzzo



Corrado ci ha portato la brochure della mostra sulla Sicilia Barocca che ha visitato il mese scorso a Torino



Rocco ha portato la scatoletta delle caramelle fisherman's che ha mangiato tutte in una sera per scommessa... e non uscendone indenne



Nuccio ci ha fatto avere la locandina della mostra sulla transumanza nell'area occitana, cui si sente culturalmente incatenato



Alessia ha portato in offerta la brochure della 8-giorni Flex your lab cui non ha partecipato

mercoledì 27 agosto


Lorena ha portato nello spazio in mutamento una cartina di St. Germain a Parigi, che ha visitato in luglio con la famiglia



Robertino, 7 anni, figlio di Lorena, un libricino di Richard scarry



Paolo, il papà, il biglietto della mostra tibetana del 2004 a Palazzo Bricherasio



Nicole, da Londra, ha spedito una shopper di Harrods



Pietro ha aggiunto una parte della sua collezione di tappi di sughero



Francesca ha portato una bottiglia di Ty-Nant pensando a noi e al color blu Klein




Ines ci ha fatto avere la scatola di biscotti di pamparato dove tiene le cartoline degli amici



Zeta una scatola di fiammiferi presi domenica a Portofino



Olga ha portato un ricordo di Experimenta 97, una bussola magnetica



Umberto ha portato una fascetta rossa di Amnesty International




27/ago/2008

Torino. Laboratorio per “le vide / le plein”. Workshop creativo sull’arte aperto a tutti. 30 agosto


Sabato 30 Agosto alle ore 15,00 presso la sede Bi-loft Cellar di via XX Settembre 2/M a Torino, dove il Collettivo Ubique realizzerà un laboratorio per riempire “le vide” in mutamento con un workshop creativo aperto a tutti, un laboratorio per “le vide / le plein”.
Continua, infatti, l’accumulazione di oggetti/sensazioni all’interno del progetto “le vide / le plein” che il Collettivo Ubique ha attivato in omaggio agli artisti Yves Klein e Arman. Proprio in onore a questi due personaggi e allo spirito di amicizia ed arte, si svolgerà un laboratorio artistico che riprende le forme espressive del Nouveau Réalisme.
L’appuntamento, aperto a tutti, sarà realizzato come un’occasione d’incontro e creatività in cui tutti saranno guidati a sviluppare seguendo i percorsi degli artisti Klein; Arman, Cesar, Spoerri e Rotella, un lavoro creativo al fine di contribuire ad incrementare le opere per realizzare il pieno. Il materiale sarà fornito dal Collettivo ma sono ben accetti proposte e slittamenti con altri materiali, forme ed idee.
Anche questa volta, Torino è invitata a presenziare e a partecipare attivamente, con questo incontro sul “Nouveau Réalisme” in uno scambio di idee e visioni.
L’incontro sarà documentato con foto e accompagnato da un piccolo buffet.

Informazioni:
Collettivo Ubique
Domenico Olivero ell 328.2159521
Franco Ariaudo Cell. 338.3894323
lunedì 25 agosto


Claudio, che attualmente lavora in un mobilificio, ci porta la sua cartellina del liceo disgnata da lui




Tobia ha portato la busta Fauchon che la sua ragazza gli aveva regalato... dentro c'erano dei buonissimi dolci



Pamela ci ha spedito le nacchere della sua città, Siviglia



Nanni ha porato un portafiori romantico



Roberto ci ha donto 500 lire sanmarinesi





Glenda ha spedito da New York la sua tessera (red) thing Ipod, che ora purtroppo si è rotto!






Ornella ci ha portato la bag della Biennale che aveva preso a Venezia l'anno scorso




Sabrina il cubo smontabile che ha preso due anni fa a Fuorisalone di Milano







26/ago/2008

giovedì 21 agosto

Jaki ha spedito da Francoforte la mappa della metropolitana di Londra che ha usato la settimana scorsa



Michela da Cuneo ci ha inviato il catalogo della rassegna zooart che ha curato nel mese di luglio



Barbara ha portato un mousepad delle poste



Anna le scarpe perché ha saputo che facciamo una camminata!



Cléo da Faenza ha spedito il palloncino del primo festival di arte contemporanea, che abbiamo gonfiato noi...

giovedì 14 agosto

Silvia ha portato un packing della sappi





Miriam, la nipotina di silvia, ci ha portato le sue bolle di sapone


Wanda ha fatto un origami di un gatto per noi



Luisa ci ha dato la sua prima scheda telefonica



Domenico ha portato le sue radiografie del torace, dove si trova il vuoto dei polmoni






14/ago/2008

giovedì 7 agosto

Laura Ricca consegna il cd-catalogo della mostra Guerrieri, Principi ed Eroi che aveva visto nel 2005 a trento.


Romina ha portato una busta di EAT con tovaglioli presi al rientro da Edimburgo.




Claudia ha pensato di portare il libricino dei CHING per interagire sulla casualità delle cose.



una lingua di gatto carnevalesca da parte di Cristina!



Marine ci ha spedito il biglietto di ingresso al Palais de Tokyo per la mostra Superdome vista qualche giorno fa.

Alberto Ceri consegna la scatola del suo primo Swatch del 1991

acquisizioni di giovedì 31 luglio


Daniela ha pensato di portare nel nostro spazio un fermacarte in vetro di Murano usato dal fratello sul comodino.




Marco Costa un preservativo che ha preso da Agnes B a Tokyo.



Helga contribuisce con alcuni pezzi della sua collezione di sottobicchieri.



Gianni porta il catalogo di Gucci da cui scelse le sue scarpe da sposo.

30 luglio


ANDREA GUERZONI
"naso "
flyer ed elastico
2008

26/lug/2008

24 luglio

Sabine Delafon riempie la sua porzione di "vuoto" con un elemento della sua ricerca.



SABINE DELAFON T-SHIRT
ecco il filo conduttore dei miei lavori iniziando da :

1. Ex, progetto biografico - fotografico iniziato nel 1987. Questo lavoro comprende al giorno di oggi 500 fototessera.

2. I’m looking for myself, ovvero alla ricerca del mio sosia, di me stessa. Nel 2005, incollo in diverse città del mondo (Milano, Roma, N.Y, Paris) 3000 volantini, nel quale utilizzo i miei ritratti - fototessere. Non trovandola, penso e realizzo il seguente lavoro :

3. Sabine Delafon t - shirt, 2006. Realizzazione di t-shirt con il mio nome, SABINE DELAFON stampato di fronte. Inizialmente chiedo solo a donne di indossarlo. Documento questo lavoro
fotograficamente. Successivamente chiedo sia a uomini e bambini di indossarlo. Sempre documentato fotograficamente.

4. Questionari, lavoro iniziato nel 2002 che svolgo tutt’ora. Con la distribuzione di schede - questionari dove pongo varie domande cerco di verificare l’idea che, il nome di una persona
influenza la sua vita. E sopratutto un lavoro di communicazione, di interazione, di accumulazione di dati, di interesse per la caligrafia, per i nomi, dell’Altro.

5. Alléluia, 2008. Affissione di 1000 manifesti mortuari al mio nome sui muri di Milano, Torino, Roma e Napoli per festeggiare il mio dicesimo compleanno di attività artistica : 1998 - 2008 .
L’inizio della mia scomparsa fisica...per arrivare alla :

6. Sabine Delafon Corporation.

www.sabinedelafon.com
....................................................................................................................................

Viola Virdis contribuisce al nostro progetto con un'installazione.




VIOLA VIRDIS
FULL TIME
2008

FULL-TIME

Un tempo, il nostro, pieno di rovine, resti, frantumi. Adagio frammenti di ricordi su un morbido vestito blu, nostalgia del passato.

la senti?

questa crepa

nel vuoto che ci unisce

è il tempo

che corrode il soffice nulla.

addormentiamoci

dentro un altro sogno

dentro un altro sonno

dentro un altro sonno

La guerra, qualunque forma abbia, è un fossile sedimentato sulla polverosa superficie delle nostre memorie.

17/07/08 NUOVE ACQUISIZIONI


OSCAR RACCA
PORCO
LEGNO DIPINTO




Eliana D. Langiu contribuisce al progetto ponendo nello spazio i seguenti volumi:


ELIANA D. LANGIU
POLAROID



MARIO DONDERO
SGUARDI SU PASOLINI



Maurizio Nannucci offre a "le vide/le plein" una sua Busta d'Artista.



MAURIZIO NANNUCCI
BUSTA D'ARTISTA

16 LUGLIO


GEC
RESIDUO DI INSTALLAZIONE URBANA
2008

Contaminazione..
Minestrone di immagini schizzate fuori dal turbinio continuo del televisore, sprazzi di musica assordante e pubblicità che martella ininterrottamente le nostre teste. Prendete tutto questo e provate a spremerlo fino alla buccia ed otterrete un distillato purissimo e acerbo fatto di tinte forti e contrasti decisi. Questo distillato viene spalmato e confezionato , chiuso ermeticamente in una cornice, per rimanere un fotogramma fermo e lucido che tenta in qualche modo di bloccare il caos. Quello che vi sta girando attorno quotidianamente.
Continuamente…
Queste immagini strisciano di soppiatto nel mondo semplificato e coloratissimo dei fumetti, ma descrivono in maniera frenetica qualcosa che va ben oltre. Il fumetto non è il fine,bensì il mezzo necessario per arrivare ad un pubblico il più vasto possibile ed evitare che il messaggio venga percepito da pochi .
Sono immagini grottesche ed eccessive, all’apparenza innocue, ma che vi daranno l’impressione di non essere più così certi che quello che state guardando sia poi così divertente e spensierato.

by
River colla production

14 luglio

David Alker e Peter Liddell, due artisti inglesi nati nel 1954 hanno inviato il loro contributo al nostro progetto, una rielaborazione di una foresta realizzata per mezzo di spugne imbevute d'inchiostro nero.



FORET D' EPONGES
GALERIE IRIS CLERT
3 RUE DES BEAUX-ARTS
PARIS

06/lug/2008

Incontro - Cinema "le vide / le plein"

Siamo lieti di invitarvi Giovedì 17 Luglio alle ore 21,00, presso la sede Bi-loft Cellar di via XX Settembre 2/M a Torino, dove il Collettivo Ubique proporrà un parallelo tra il Nouveau Réalisme
e l'esperienza cinematografica di "DOGMA 95", incontro aperto a tutti.

L'incontro sarà un approccio artistico provocatorio, nella linea artistica del Nouveau Réalisme, che vive una poetica di oggetti e materiali desunti dalla realtà, rifiuto delle arti pittoriche. Nello stesso spirito di rinnovamento e di rifiuto si ritrova, a molti anni di distanza, un progetto artistico completamente differente, il Collettivo "Dogma 95", capitanato dal regista danese Lars Von Trier. Su queste similitudini si muoverà la serata.

Partendo dalla descrizione del manifesto di Dogma, insieme di dieci regole che i registi del collettivo GIURANO di rispettare, si prosegue analizzando il percorso artistico di Trier anche fuori da questo progetto , per analizzare a pieno il suo iter creativo che non si ferma a dettare le regole di un nuovo tipo di cinema ma le infrange con dei risultati artistici decisamente elevati.

La conferenza sarà accompagnata da brevi spezzoni di 3 film che saranno:

Dogma 1 - Festen - Festa in famiglia 1998 di Thomas Vinterberg

Dancer in the Dark 2000 di Lars Von Trier

Dogville 2003 di Lars Von Trier

Seguirà buffet a base di torte salate e bevande varie.



Per info
sull'incontro contattare 3470641538 (Oscar).

03/lug/2008

giovedì 3 luglio

In data odierna è stato allestito nel nostro spazio l'intervento creativo di Rocco Pellegrini di Atina (Frosinone), pervenutoci per posta.



particolare dell'intervento di Rocco Pellegrini

27/giu/2008

giovedì 26 giugno

contribuiscono ad alimentare "il pieno" in divenire:

Anna Nardelli

"NON SOLO SMOG" mixed media

"La Mole Antonelliana vista attraverso occhi diversi, felici, allegri, positivi.
attraverso il vetro ci si specchia in una città ideale, colorata: Torino è un fiore sul cemento, un momento atteso e voluto che ridipinge la realtà e la fa muovere in uno spazio idilliaco, surreale, bellissimo. Non Solo Smog, just flowers!"


Roberta Arias

"DANS UN COIN" mixes media

"La luce riporta in vita i pensieri.
pensieri che si spezzano, raccolti a caso nella propria intimità, con noi stessi.
Sotto la luce di un lampione, nella notte, tutto sembra essere già letto, scritto, visto. E invece no. I pensieri si spezzano e generano altri pensieri nei pensieri.
C'est la vie."

19/giu/2008

giovedì 19 giugno


Susanna Fazio- " Cestino d' Epoca"

Susanna partecipa all' happening con un suo ricordo di bambina, un piccolo cestino in vimini per la raccolta dei lamponi. fu realizzato a mano da un prozio, a inizio '900.

"...Se il cestino è Vuoto lo si può riempire con il ricordo, il sogno, la poesia
o vederlo sempre Pieno di lamponi"



Monica Seksich- "MISTERO VUOTO"

scrive l'artista:
"pensare a ciò che è vuoto è come fare spazio all'atto creativo.
vuoto è il ventre prima dell'atto generativo, e vuoto torna dopo aver espresso la vita.
umilmente mi limito ad esprimere amore per quest'immensa oportunità, e cercando di afferrare il vuoto lo circoscrivo, lo incornicio , cerco di imbrigliarlo nela mia ragnatela. Senza risultato: il mistero vuoto sorride e occhieggia ironico e vittorioso sul pieno abbraccio che lo circonda."

new entry, 13 giugno


Donny- "TAZZINA DA CAFFè"

nuove acquisizioni/12 -06-08

Calogero Marrali partecipa all'evento con due pezzi della sua vivace produzione.




"King of Love"



"spaziale"

15/giu/2008

conferenza/incontro sul Nouveau Réalisme

Nell'immagine un momento della dell'incontro sul Nouveau Réalisme e le dinamiche dell'arte contemporanea tenutosi presso Bi-loft Cellar venerdì 13 giugno a cura di Domenico Olivero (Collettivo Ubique).

nuova acquisizione


Goto Antonella, "Squarcio"

il 10/06/08 la pittrice Antonella Goto consegna l'opera "Squarcio", tela di cm 100x100, e contribuisce al riempimento del "vuoto".

10/giu/2008

conferenza/incontro

Venerdì 13 Giugno alle ore 18,30, presso la sede Bi-loft Cellar , il Collettivo Ubique contribuirà a riempire “le vide” in mutamento con un conferenza/incontro sul Nouveau Réalisme, noto gruppo di artisti francesi, fondato a Nizza dal critico Pierre Restany, nel 1960, di cui facevano parte anche Yves Klein e Arman, a cui il progetto “le vide / le plein” è ispirato.

La serata d’incontro, prevede una conferenza sul Nouveau Réalisme e un dibattito aperto sulle nuove forme contemporanee dell’arte, a conclusione della serata sarà realizzato un “manifesto di raccolta emozionale” che sarà depositato per contribuire al riempimento del vuoto.

L’incontro sarà documentato e accompagnato da un piccolo rinfresco a base di tè.

09/giu/2008

lunedì 9 giugno

Elena Baila, "om@ggio carav@ggio", stampa b/n

partecipa all' happening in evoluzione Elena Baila, giovane fotografa di Cremona, con una stampa di nudo in bianco e nero.

07/giu/2008

giovedì 5 giugno/ acquisizioni


Samuele Mollo- "FINESTRA SU TORINO"- fotografia

Samuele Mollo, fotografo, consegna ne "le vide" uno scorcio della città.





Franco Ariaudo- Residui dell'installazione "Landscape", 2008
beaker, animali e alberelli in plastica, soldatini, macchinine


Franco Ariaudo deposita nello spazio alcuni elementi di una sua recente installazione intitolata "Landscape"




Fabrizio Ortu- "Flesh" tecnica mista su tela



Osvaldo S.- monitor

Osvaldo, dipendente Scania in pensione, partecipa all'operazione "le vide/le plein" un vecchio monitor usato per il controllo delle componenti di ricambio.

martedì 3 giugno/nuove acquisizioni


Oscar Racca, Senza Titolo, stacco di affresco riportato su tavola, 2008



Pietro G.- palla medica




Duccio Chiarini- Cadeau

Duccio C. deposita presso Bi-loft Cellar una vecchia tromba rotta comprata in un mercatino, regalata.




Whiz- "prepraha" tecnica mista su truciolato




Ernesto Pisani- Caffettiera

alle 17.45 Ernesto Pisani consegna un' amata caffettiera non più utilizzabile.

24/mag/2008

READING POETICO dans LE VIDE


il risultato dell'azione poetica (particolare)


Verso le 18.30 di ieri, con una discreta partecipazione di pubblico si è svolto, in Bi-Loft Cellar, il primo degli eventi in programmazione atti a monitorare/alimentare lo stato di riempimento del nostro spazio. Nella saletta adiacente alla zona fulcro dall'happening, è stata infatti allestita una postazione dove il pubblico presente ha potuto trovare posto. L'ambiente intimo ed accogliente ha fatto sì che il reading si sviluppasse in maniera dinamica e l'aura performativa che l'ha ricoperto ha reso l'evento piuttosto interessante. Chi lo desiderava , ha potuto infatti "esibirsi" recitando un testo proprio o di altri, per poi appenderlo nello spazio in via di riempimento. Cosicchè anche gli appassionati hanno potuto alternarsi a poeti più affermati. Hanno preso parte all'evento tra glia altri: Susanna Fazio, Jacopo Tealdi, Filippo Ferrero, Tiziano Fratus (delle edizioni Torinopoesia), Agnese Vellar (del gruppo Sparajurij), Farhad Alessandro Mohammadi.

Durante il reading sono stati letti inoltre alcuni versi tratti dalla raccolta Esercizi di Pieno e di Vuoto , di Carla de Bellis di Roma, inviatoci dall'autrice nei giorni scorsi. Oltre ad aver appeso simbolicamente assieme agli altri la stampa dell'estratto, il volume ha preso posto nel "vuoto" accanto alle altre acquisizioni.



Carla de Bellis, ESERCIZI DI PIENO E DI VUOTO



il risultato dell'azione poetica

22/mag/2008

giovedì 22 maggio
nuove acquisizioni


shaker e rullini fotografici,
Silvano Rapezzi

Silvano Rapezzi, barman/fotografo consegna, uno dentro l'altro, gli oggetti simbolo delle sue passioni. I rullini contengono immagini risalenti al suo periodo universitario sperimentale, quando non poteva permettersi lsviluppo e stampa di tutte le sue fotografie.




Fabrizia Ossola, materia grezza, legno

Fabrizia Ossola, intagliatrice e scultrice del legno, partecipa all'happening con un pezzo di materia prima del suo lavoro.


Lorena, vecchio manichino da sarta.

La signora Lorena porta nel nostro spazio un manichino anni 40, sul quale la nonna sarta aveva confezionato il suo abito da sposa.




16/mag/2008



altalena
corda e legno
Vittorio Beraudo



16 maggio
Vittorio Beraudo, designer saluzzese, appende in Bi-loft Cellar, alla scala/albero di sua creazione , un' altalena. oggetto/tributo da un'infanzia onirica, sentita come patrimonio presente nella memoria collettiva.

15/mag/2008

orografia organica #1
argilla espansa, velina , vernice su mdf panel
2008
80X110 cm

giovedì 15 maggio 2008

nuova acquisizione:
alle 17.30 di oggi, l'artista Maria Teresa Amore consegna un pezzo della sua produzione ispirato ai DEM (Digital Elevation Model), immagini digitali prodotte con tecniche satellitati che rappresentano la distribuzione delle quote di un territorio.
"le forme frattali delle montagne mi hanno suggerito un'analogia con il mondo vegetale e mi hanno fatto pensare a Gaia, il pianeta vivente. la tecnica c he utilizzo mi permette di evidenziare il rapporto tra casualità e progettazione che è un tema sempre presente nei miei lavori, mentre la pitture fluida distribuisce spontaneamente sulla superficie in rilievo creando complesse trame irregolari, i colori risultanti sono il frutto di un accurato studio dei rapporti tra le tonalità delle varie velature sovrapposte"

12/mag/2008

READING

Venerdì 23 Maggio alle ore 18,30, presso la sede Bi-loft Cellar di via XX Settembre 2/M a Torino, il Collettivo Ubique contribuirà a riempire le vide in mutamento con un reading di poesia.
Anche questa volta, Torino è invitata a presenziare e a partecipare attivamente, con la lettura di un brano poetico, di propria composizione o di altri autori. In caso la poesia sia di terzi, ne sarà ammessa una lettura parziale, in rispetto alle norme sul copyright.


La serata di poesia, prevede che i poeti e/o lettori portino la poesia stampata o scritta su un foglio che verrà lasciato nello spazio espositivo, assieme a tutti gli altri, per contribuire al riempimento del vuoto.
L’azione poetica sarà documentata e accompagnata da un piccolo rinfresco a base di tè.

L’evento è organizzato in collaborazione le Edizioni Torino Poesia.

11/mag/2008

Antonella Staltari
CYBERNETIC WINE
2008
plexiglas, plastica, vino, puntine, legno su alluminio.
cm 67X60

GIOVEDI' 8 MAGGIO, ore 17:30
Antonella Staltari partecipa al pieno consegnando un lavoro a tecnica mista intitolato CYBERNETIC WINE.
VENERDI' 2 MAGGIO ore 18.00

il progetto di accumulazione dell'happening "le vide/le plein" ha preso avvio con il primo contributo di Galo.
Il noto writer torinese ha portato un pezzo della sua nota produzione creativa.


Galo consegna l'opera CLUBBING,
2008, tecnica mista su tela









01/mag/2008

CRONACA DI UN EVENTO

Domenica pomeriggio
Ci troviamo per dare avvio a questo progetto di memoria e di futuro. Riordiniamo e togliamo tutti gli oggetti possibili, creando in tal modo il “vuoto”.
Mettiamo al piano d’ingresso la moquette per dare allo spazio inferiore una maggiore intimità e per inserire anche il colore caro a Yves, il suo blu (o quasi)
Facciamo una piccola pausa e dialoghiamo sui possibili sviluppi e pensieri che questo genere di progetto può far scaturire
Riprendiamo pulendo lo specchio su cui mettiamo una frase enfatica del nostro partner tecnico
Durante l’incontro decidiamo anche di far entrare ogni persona una alla volta al fine di farle godere lo spazio vuoto in modo intimo e personale, si potrà entrare una volta sola, e per monitorare faremo un timbro blu ad ognuno.

Lunedì
Ore 16.30- Arriviamo con il materiale per il rinfresco, che riprendere lo stesso che fu fatto da Yves, e prepariamo gli ultimi elementi quali i cordoni di delimitazione, il tavolo per il rinfresco e il leggio con le fotocopie del testo descrittivo del progetto.
Manca un quaderno per le firme che Eliana va a prendere in una cartolina vicina.
Purtroppo il cielo è sempre più cupo.

Ore 17.45- Prepariamo il cocktail che mischiandolo con uno dei suoi componenti fa diventare tutto di color verde, attimo di panico! Cambiamo un ingrediente e tutto torna color blu.
Inizia a gocciolare, piove.
Mancano pochi minuti all’inizio e già qualcuno inizia ad arrivare
Ci disponiamo ognuno nelle postazioni proposte, Eliana al bancone, Oscar alla timbratura, Franco all’ingresso e Domenico sotto a far da cicerone.

Ore 18- Apriamo.
Si forma una coda di una decina di persone, che vengono informate su come si svolge l’esperienza (cioè accesso uno alla volta, una sola volta come attesta il timbro sulla mano). Prendono il cocktail, sembrano apprezzare. Alcuni lo trovano fortissimo, altri molto leggero… fa riflettere sulla relatività della percezione.
È un attimo e le persone diventano tante, coda che parte dal marciapiede.
Sotto Domenico cerca di tenere i tempi stretti lasciando a tutti il tempo di fruire dello spazio ma anche monitorando la presenza. Molti fanno osservazioni sul progetto, l’originalità della cosa e del fatto storico. Piace molto anche l’idea di averlo fatto proprio nella data giusta e nel voler approfondire fatti accaduti e spesso già dimenticati. Alcune persone fanno diverse foto, altre toccano lo spazio, alcune stanno in silenzio.

Ore 19 circa- Un visitatore innervosito dall’attesa e da un’incomprensione s’innervosice e se ne va commentando negativamente il collettivo.
Alcune persone apprezzano molto la volontà di fare comunità ed incontro su questa passione comune sull’arte. La bellezza della semplicità e dell’apertura del progetto è fra le cose messe in risalto quasi tutti .

Ore 20 circa- Lo spazio inizia a“svuotarsi”, la ventina di cocktail restanti se ne vanno con gli ultimi visitatori, e rimaniamo solo più noi, che stanchi ma soddisfatti commentiamo la riuscita, nonostante la pioggia, di questo piccolo happening artistico.

Ore 21 circa- Calcoliamo quasi un centinaio di presenze, oltre a diversi passanti che guardano incuriositi ma non potendo aspettare rimandano ad altra visita.

29/apr/2008

28 aprile 2008:
le vide...






Con una folta partecipazione di pubblico è iniziato lhappening artistico le vide / le pleine presso The Cellar of Bi-loft in via XX Settembre 2/M.

La mostra è stata inaugurata Lunedì 28 Aprile 2008 medesimo giorno in cui Yves Klein creò le vide (il vuoto) presso la galleria la Galerie Iris Clert a Parigi nel 1958. Lhappening consiste nellinvitare tutti quelli che lo desiderano a portare una testimonianza fisica (oggetto, opera, intervento creativo ... ) fino al 18 ottobre di questanno. Al fine di fare il pieno, rimandando in tal modo ad un'altra azione artistica: le pleine (il pieno) che F.Arman fece nella medesima galleria nel Ottobre del 1960.

Durante tutto questo periodo saranno organizzati reading, performance, still living, situazioni visive, suoni, che aiuteranno a realizzare questo intento.

Tutto gli oggetti che giungeranno saranno registrati e documentati da una foto e da una descrizione che sarà riportata sul blog che seguirà questa trasformazione

04/mar/2008

Happening “le vide/le pleine” Aprile / Ottobre 2008


Bi-loftCellar, lo spazio

Italiano – Français - English


L’evento:

In forma di happening il Collettivo UBIQUE invita la comunità degli artisti, ma non solo, in una coinvolgente azione artistica di memoria in cui tutti sono coinvolti attivamente a trasformare la riproposizione della famosa mostra "Le vide" di Yves Klein, realizzata il 28 Aprile 1958, nella mostra "Le pleine" di Arman del 1960, che hanno avuto luogo entrambe presso la Galerie Iris Clert a Parigi.

In una modernità sempre più articolata, UBIQUE desidera proporre una riflessione sul cambiamento culturale e sociale di questi ultimi decenni, e su come i gesti artistici siano mutati nei significati e nelle forme.

La mostra si inaugurerà Lunedì 28 Aprile 2008 alle ore 18,00 con un evento che presenterà lo spazio Bi-loft Cellar completamente “vuoto” riproponendo la nota azione artistica di Yves Klein. Da questo momento si attiverà un invito a tutti a portare una testimonianza fisica (oggetto, opera, intervento creativo ... ) fino al 18 Ottobre 2008, realizzando in tal modo “il pieno”, L’azione artistica di Arman.

Questo happening aperto a tutti gli appassionati d’arte realizzerà una rielaborazione dei due interventi creativi, che esplora ed interpreta lo spazio come metafora e luogo concettuale.

Un evento che, tramite la collaborazione della collettività, realizza una riflessione sulla materia 1 e sulla quantità 2, sul possesso e sullo spazio, sul suo uso e sul suo viverlo.

1 - Dal titolo completo dell’azione di Y. Klein, “Il vuoto, o la sensibilità pittorica allo stato di materia prima”.

2 - Dalla definizione che P. F. Arman dà del suo linguaggio artistico, che chiama appunto della quantità.

per info:

cell. +39 338.3894323 /

e-mail: art.cellar@libero.it


français

L'événement:

En forme d'happening, le Collectif UBIQUE invite la communauté des artistes, mais pas seulement, à participer à une action artistique de mémoire au cours de laquelle vous êtes invités à reproduire l'exposition célèbre «Le Vide» de Yves Klein, réalisée le 28 Avril 1958, ainsi que l’exposition "Le plein» d'Arman de 1960, qui ont eu lieu à la Galerie Iris Clert à Paris.

Dans une modernité toujours plus articulée, UBIQUE désire proposer une réflexion sur le changement culturel et social de ces dernières décennies, et sur les mutations des gestes artistiques dans leur significations et leurs formes.

L'exposition sera inaugurée Lundi 28 Avril 2008 à 18h00 lors d’un évènement présenté à l’espace «Bi-loft Cellar» complètement "vide" qui proposera la remarquable action artistique d’Yves Klein. Dès lors, chacun sera invité à porter un témoignage physique (objet, oeuvre, intervention créative ...) jusqu'au 18 Octobre 2008, en le réalisant à la manière l'action artistique d'Arman, «le plein».

Cet happening ouvert à tous les passionnés d'art reproduira les deux interventions créatives, qui explore et interprète l’espace comme métaphore et lieu conceptuel.

C’est un événement qui par la collaboration de la collectivité, réalise une réflexion sur la matière 1 et sur la quantité2, sur la possession et sur l’espace, sur son usage et sur la manière de le vivre.

1 Du titre complet de l'action de Y. Klein, "Le vide ou la sensibilité picturale à l'état de matière première."

2 De la définition que P. F. Arman donne de son langage artistique, qu'il appelle justement la quantité.

pour info:

cell. +39 338.3894323

e-mail: art.cellar@libero.it




English

“le vide/le pleine” In Torino (Italy), in Via XX Settembre 2M, an appointment with contemporary art

Title of the artshow: “le vide/le pleine”
Artists : Collettivo Ubique (Franco Ariaudo, Eliana D. Langiu, Domenico Olivero and Oscar Racca)
Opening: on Monday April 28 2008, from 6 pm at the Cellar of Bi-loft, Via XX Settembre 2M Torino (Italy)
Time : to open by appointment call +39 338.3894323 until 18 October 2008



For the happening, Collective UBIQUE invites the community of artists, but not only artists. It is an artistic action of memory in which everyone participates, transforming and reprising the famous show "le vide (the empity)" of Yves Klein, of April 28 th 1958, into the show "le pleine (the full)" of 1960 Arman. Both took place in the Galerie Iris Clert of Paris.

In a complex modern era, UBIQUE wants your to reflect on the cultural and social changes of these last decades. These artistic gestures change in meaning and form.

The show will be inaugurated on Monday April 28 th 2008 at 6 pm with an event that will introduce the space Bi-loft Cellar; a completely "empty" place like the artistic action of Yves Klein. From this moment we are inviting everyone to bring a physical testimony (an object, a work, creative intervention...) until October 18 th 2008, and so realize in this way "The full", the artistic action of Arman.

This happening is open to all those who are impassioned by art. It will reprise two creative artistic actions that explore and interpret the space as a metaphor and conceptual place.

An event that will, by the collaboration of collectivity, reflect on matter and quantity, possession and space, also the use of personal space and habitat.
Admission free

03/mar/2008

Note storiche :


Cenni su Yves Klein [ da Wikipedia]

Klein naque a Nizza dove frequentò l'Ecole Nationale de la Marine Marchande e la Ecole Nationale des Langues Orientales, e cominciò a praticare il judo. Divenne amico di Arman Fernandez e cominciò a dipingere. Tra il 1948 e il 1952 viaggiò in Italia, Gran Bretagna, Spagna e Giappone, finché nel 1955 si stabilì permanentemente a Parigi dove tenne una "personale" al Club des Solitaires. I suoi dipinti monocromi vennero esposti alla Galerie Colette Allendy e alla Galerie Iris Clert di Parigi nel 1956. Klein morì a Parigi di infarto del miocardio nel 1962 a soli 34 anni di età.

“Le Vide (Il Vuoto) ” 28 Aprile 1958.

Nell’unica giornata del 28 Aprile 1958, giorno del suo compleanno, Yves Klein, svuotò la Galleria Iris Clert di Parigi, circa 20 m2 e la dipinse di bianco, usando il solito solvente che usava per i suoi quadri monocrome. Più di 3,000 persone, attratte dall’insolito evento e dal divertente cocktail blu, animarono lo spazio vuoto.


Cenni su Arman [ da Wikipedia]

Armand Fernandez nasce a Nizza, dove dimostra grande precocità inventando, già all'età di dieci anni, un sistema di pittura seriale trafficando con una ruota di bicicletta. I Paesaggi nizzardi così realizzati vengono venduti dal padre nel negozio di brocantae dal quale la famiglia trae sostentamento. Fra il 1949 e il 1959 si diploma alla Scuola di Arti Decorative di Nizza e si trasferisce a Parigi dove frequenta la Scuola del Louvre.
Conosce Pierre Restany ed Yves Klein e forma con loro un trio di amici inseparabi. Nel 1959 realizza le prime Accumulazioni e firma a Milano il manifesto del Noveau realisme di Pierre Restany nel 1960, insieme a Klein, Hains, Raysse, Tinguely, Villeglé, Dufrêne ed esponente di rilievo del Nouveau Réalisme, il movimento nato attorno al critico Pierre Restany che nell'aprile del 1960 ne stilò il manifesto.

Arman “le Plein (il pieno)” Ottobre 1960.

Nell’Ottobre di due anni dopo, nel 1960 nella medesima galleria, Arman realizza un’estremismo opposto con Le Plein (Il pieno).
Un ammucchiamento di materiali in un’ trasformazione architettonica dello spazio e del modo di fare arte.


Cenni sulla Galleria Iris Clert (da Wikipedia)

La Galleria Iris Clert apre nel 1955 nel centro di Parigi, in Rue des Beaux-Arts 3. La proprietaria entra in diretto contatto con la realtà creative più sperimentale, fra cui, nello stesso anno in Dicembre con l’artista Yves Klein. Questa amicizia darà avvio a molte realizzazioni fuori dall’ordinario come la mostra di 1001 palloncini blu nel cielo o la sinfonia Monotono. Il 28 Aprile del 1958, giorno del 30 compleanno dell’artista Yves Kleins sarà anche realizzato l’evento “le vide (il vuoto)”a cui seguirà nel 1960 l’operazione “il pieno” di Arman

* 1955 – apre la galleria Iris Clert
* Aprile 1957 – si realizza il Micro-Salon d'Aprile
* Maggio 10-25, 1957 – Yves Klein, propone I suoi Monochromes.
* Aprile 28, 1958 – Yves Klein, presenta il progetto Le Vide (Il vuoto)
* Novembre 1958 – Yves Klein & Jean Tinguely, reallizzano la mostra “Vitesse pure et Stabilité monochrome”
* Ottobre 1960 – Arman, realizza l’evento Le Plein (Il pieno)
* 1971 – La Galleria Iris Clert chiude.


27/feb/2008

The Cellar of Bi-loft


il luogo:
Bi-loftCellar è un luogo inedito per promuovere in Torino fermenti artistici.


Situato nel centro della città, si presenta come uno spazio di prospettive inedite, per chi vuole vivere espressioni instabili del presente in trasformazione.

L’intento è di far crescere in modo vario e dinamico le nuove energie creative facendo diventare Bi-loftCellar uno spazio di dialogo e trasformazione delle forme espressive contemporanee, nel già ricco panorama culturale torinese.

Incontri, dialoghi, happening, reading, performance, still living, audio installation, situazioni visive, proiezioni video-cinema, live-media, elettronica, suoni, presentazioni saranno gli elementi di variazione del luogo.

In un rapporto privilegiato e approfondito con le situazioni operative dei diversi fermenti torinesi, creando confronti, circuiti, interscambi ex-temporanei e trasformativi. Realizzando in tal modo un coinvolgimento di operatori di diverse discipline: artisti, musicisti, designer, cineasti, architetti.

La durata degli eventi sarà ampia e fruibile da un vasto pubblico, particolare attenzione sarà dedicata alla didattica e al confronto.